Cerca su Griselda
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso

Indice

Poeti del Centro:
Poesie
Daniele Bollea

Stupore




Debbo essere venuto al mondo 
affetto da inguaribile stupore
e naufrago rimasto sulla riva
ancora sono bagnato dall'ignoto,
da quel nero fondo prima d'esser nato
mare color d'ardesia incatramato.
E mi rallegra  il sole 
col verde, il rosso, il giallo,
l’azzurro ed il marrone, e la notte
col nero di bianco puntinato.
Nessun  programma per domani,
tanto deploro uno spettacolo sciupato,
e più rivedo il film, più mi consolo,
sono ripetente di un giorno solo.


Un ripetente, che dall’ultimo banco 
grida presente, in nome d'un mondo 
vivo che in altra vita evolve pellegrino.
Un naufrago che dalla sua riva
di colorato incanto invoca 
una breccia nella morta materia
di cui la vita nasce prigioniera 
e a cui infine si arrende.
Pietà, pietà signore,
di ogni sorpresa di ogni stupore, 
una breccia basta solo una breccia
e l'anima respira.






Da Lathe Biosas

Fondazione Carisbo
Alma Mater Studiorum
Dipartimento di Filologia Classica E Italianistica Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Zamboni 32 - 40126 Bologna - Cod.Fiscale: 80007013376 P.Iva: 01131710376 - © 2012
CREDITS: MEDIAVISION