Cerca su Griselda
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso

Indice

Poeti del Nordovest:
Poesie
Giuseppe Conte

Parole estranee a sua moglie

Saranno state le due o le tre l’altra
mattina quando sono entrato nel letto e ti ho
parlato. Tu dormivi  e ho premuto la
mia palpebra contro la tua calda. Volevo

dirti parole che ci sono estranee, quelle
dell’amore che eterna: era tragica la
mia resa: le regole del gioco cadute. Così
dietro le nostre palpebre non gli occhi, le orbite. Le

nostre dita di pietra e i nostri fianchi fondali e
laghi i nostri piedi fluiti e ormai viticci
e nidi per le civette. Non  saremo più
insieme. Non ne parleremo mai più. Futuri

venti soffieranno sulle nostre finestre dal mare
lontano noi saremo topi meduse

fiori

Fondazione Carisbo
Alma Mater Studiorum
Dipartimento di Filologia Classica E Italianistica Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Zamboni 32 - 40126 Bologna - Cod.Fiscale: 80007013376 P.Iva: 01131710376 - © 2012
CREDITS: MEDIAVISION