Cerca su Griselda
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso

Indice

Poeti del Centro:
Poesie
Giuseppe Langella

Folata

Dev’essere stato un fiotto di bora
improvviso. Miracolo che il vetro
non si è rotto. Ma l’ambiente era tetro,
vi stagnava un’aria di sonno senza
vita, un odore di salme e di tiglio.
E pazienza se ha portato scompiglio;
meglio così: molti son morti, a certe
calme. Tira pure, vento marino:
oggi si respira! Sale dagli orti
folti un fresco di terra e rosmarino.
Che importa se sbattono le ante?
L’anima mesta è di nuovo frizzante
e una festa di campane a distesa
mette in corpo una voglia di volare…
Esco, ho deciso: andrò a fare la spesa.

(2006) Da Il moto perpetuo, Aragno, Torino 2008
(sez. Altre odissee)

Fondazione Carisbo
Alma Mater Studiorum
Dipartimento di Filologia Classica E Italianistica Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Zamboni 32 - 40126 Bologna - Cod.Fiscale: 80007013376 P.Iva: 01131710376 - © 2012
CREDITS: MEDIAVISION