Cerca su Griselda
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso

Indice

Poeti del Centro:
Poesie
Loredana Magazzeni

(prendi una Bambina che non mangia)


Prendi una Bambina che non mangia.
Non le piace niente, non ha fame mai.
Prendi una Bambina che pensa
oggi non mangio, domani mangerò.
Poi la sera non trova niente che le piace
e la Bambina dice mangerò domani, non fa niente.
Prendi una Bambina che mangia solo qualche volta
quando c’è quella sola cosa che le piace.
Prendi quella Bambina che non riesce a mangiare
carne di fagiano a casa della compagna ricca,
non riesce a mangiare Emmenthal.
A casa sua non ha mai mangiato fagiano.
A casa sua non ha mai mangiato Emmenthal.
A casa sua di fagiani ne alleva due suo padre,
ma solo per la bellezza. Per la bellezza
dei colori del fagiano maschio, per la modestia
dei colori della fagiana femmina, umile,
sottomessa, una vera donnina.
La Bambina ne ha abbastanza di amiche
più ricche di lei, hanno case più belle.
Non hanno nonne che scatarrano dentro
i fazzoletti. Hanno case nobiliari, piene
d’argenti. La Bambina non ha niente,
neanche una camera sua, dorme con la nonna.
La Bambina è piena di fratelli che urlano,
giocano alla guerra. La Bambina non ha fame
mai. Per la mamma sono capricci. Non lo
mangiare il Parmigiano, non ti devo
viziare. Rimangia la pasta stasera, non me la
fare buttare. La Bambina ha nausea della pasta
riscaldata la sera. La Bambina vomita
la pasta riscaldata e la sua fame, dietro all’albero
di fico, nel pozzo. Ci sono le lucciole.




Da “LA BAMBINA O SERIE DEL COLESTEROLO” dal libro Volevo essere Jeanne Hébuterne, Le Voci della Luna Poesia, 2012

Fondazione Carisbo
Alma Mater Studiorum
Dipartimento di Filologia Classica E Italianistica Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Zamboni 32 - 40126 Bologna - Cod.Fiscale: 80007013376 P.Iva: 01131710376 - © 2012
CREDITS: MEDIAVISION