Cerca su Griselda
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso

Indice

Poeti del Nordovest:
Poesie
Lucetta Frisa

(per vivere ho bisogno del mistero)




Per vivere ho bisogno del mistero
o ragazzo d’Atene tu soltanto 
mi ascolti e parli con gli dèi seppure
morta è l’infanzia dei templi e le siringhe
non di Pan assaltano i recinti sacri  
e rifiuti di plastica e le cicche
cantano inni osceni in un casotto.
Lasciatemi qui a piangere e a imprecare
io dei balordi sono la vestale 
carriera non seppi fare né il risotto
dissipai le frecce del mio arco fui
immortale e sognavo che i sogni
si sarebbero un giorno fatti carne
grazie al capriccio di un dio balordo.




Per vivere ho bisogno del mistero
i sogni mi difendono dai barbari
che sempre hanno ragione con l’arma
della storia che àltera i colori
sfumati penso a Tanizaki e all’ombra
su tazze laccate e carta opalescente
per distinguere l’Oriente e preservarlo
dalla troppa luce occidentale. 
Oscilla il pipistrello rovesciato
lasciamolo dov’è alla sua saggezza
nient’altro c’è da dire alle creature
al centro di sé sempre padrone
delle latitudini d’ombra e luce.
Noi, i barbari arrivati da un pezzo.




Per vivere ho bisogno del mistero
occhi di un’altra specie sacre pietre
dipinte o incise nel buio delle grotte.
Scende tiepido dal polso alle caviglie
il mistero delle cerimonie
trattenuto e sfuggito al presente
perché  anch’io m’inchino ancora e tendo 
braccia mani gola e canto a chi non sente
e non mi vede ora che sono ombra
che vorrei sanguinasse come un corpo
stremato senza più metafore.
Vorrei credere un messaggio sacro
l’imprevista invasione della luce 
sul mio scuro letto addolorato.






Da Sonetti dolenti e balordi (CFR 2013)

Fondazione Carisbo
Alma Mater Studiorum
Dipartimento di Filologia Classica E Italianistica Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Zamboni 32 - 40126 Bologna - Cod.Fiscale: 80007013376 P.Iva: 01131710376 - © 2012
CREDITS: MEDIAVISION