Cerca su Griselda
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso

Indice

Poeti del Centro:
Poesie
Salvatore Jemma

77.


il merlo acquaiolo volò sopra il torrente
e il grido della rondine s’infilò laggiù
a settentrione, dove il faggio scompare
(dolce il suono dell’acqua, lieve del tuono)
lì dove s’intana il seguente silenzio
o quello del sole, che sfiora le cime
l’aria bruciando il fragore lontano;
ai lati, intanto, alberi traboccano rami
pietra e foglia sbattono, su quelle colline
e d’improvviso, la sera, nella valle del Reno 
i cieli si aprono e, quando torna il giorno
Orsigna non è lontana e il fiume gorgoglia
come oro che danzi sulla volta del bosco;
e il brollío del cuore disse non siamo ombre
che passano e scompaiono, respira con forza
poi tutto sembrò andare oltre l’oscuro verde
che qui ora si accende in vivida luce solare 
(la luce, il sole oppure nebbia che sbava
scorrevano a est, spinte dal dito di dio)
così scesi ancora, continuai sul sentiero
scesi a Orsigna e, come rosa che sboccia




da Decisioni, Paesaggio italiano

Fondazione Carisbo
Alma Mater Studiorum
Dipartimento di Filologia Classica E Italianistica Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Zamboni 32 - 40126 Bologna - Cod.Fiscale: 80007013376 P.Iva: 01131710376 - © 2012
CREDITS: MEDIAVISION