Cerca su Griselda
Questo sito usa cookie di terze parti. Leggi la nostra Informativa cookies oppure chiudi questo avviso

Indice

Poeti del Centro:
Poesie
Serena Maffia

Donna


Il primo giorno fui bambina
le mie radici più lunghe dei capelli
gli occhi di bragia e di miele, profana
presi l’alveare dalle mani di Dio e ne succhiai.
Le api mi baciarono premurose
ballai la danza dell’amore.


Il secondo giorno fui adolescente
lasciavo ingenuità nel letto al mattino
il sole mi scopriva il petto
le ginocchia agili precedevano il passo
fino a sera.
La radura musicava assoli per i licheni
aprivo il giardino dei problemi e
sedevo al dondolo della quercia secolare.


Il terzo giorno fui ragazza
con i capelli lunghi sulle spalle
sotto, i baci di ragazzi belli
che fremevano ai miei sguardi
unta d’acqua santa, bagnata d’olio d’oliva.


Il quarto giorno fui già donna
non amazzone, violetta al vento
regina con l’elmo, del regno di farina
e la forchetta lo scettro,
signora dell’altrui casa.


Il quinto giorno mi fu astioso
nella fortezza d’ASA temevo la fragilità della C
ma ero madre
e il Vesuvio avrebbe dovuto piangere
perché cedessi a un’altra la mia CASA.


Il sesto giorno le rose allattavano i gatti,
era uno sguardo di nonna
la tenerezza schiudeva fra le dita
cospargevo il suolo di petali e
gioivo delle aiuole del mio prato.

Fondazione Carisbo
Alma Mater Studiorum
Dipartimento di Filologia Classica E Italianistica Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Zamboni 32 - 40126 Bologna - Cod.Fiscale: 80007013376 P.Iva: 01131710376 - © 2012
CREDITS: MEDIAVISION