Luca
De Nigro
La Bibliografia dei Trovatori
e il Web
In un contesto, quello filologico,
in cui lattenzione per il testo scritto,
loggetto libro e lesperienza
della scrittura solida (contrapposta
allevanescenza del testo visualizzato
sullo schermo del computer) sono lessenza
stessa della materia, lo strumento informatico
trova una naturale collocazione in tutti
quegli aspetti della ricerca che hanno come
scopo la razionalizzazione della documentazione
e il reperimento di informazioni strutturate,
fino a diventare uno strumento di indagine
a sé stante in grado di fornire prospettive
originali e, in molti casi, anche inaspettate.
E questo il caso della
Bibliografia Elettronica dei Trovatori
(BEdT). Una base di dati dedicata al
mondo dei trovatori provenzali medievali,
originariamente sviluppata da Stefano Asperti,
dell'Università degli Studi di Roma 'La
Sapienza', e successivamente adattata e
trasferita sul web (http://www.bedt.it),
e offerta liberamente al pubblico di ricercatori
e appassionati del settore.
1 La
base di dati
2 L'interfaccia
web
3 Struttura
dell'applicazione
4
Descrizione dei comandi
5 Ambiente
di sviluppo
6 Architettura
di sistema
7 Status
Con la creazione dell'archivio
elettronico si è inteso dare risposta alle
esigenze di organizzazione e di ricerca
di tutti i dati riguardanti i testi dei
trovatori provenzali e la loro tradizione
manoscritta assicurando in primo luogo:
- l'integrazione reciproca
dei repertori esistenti e precisamente Pillet-Carstens,
Bibliographie der Troubadours (1933),
che racchiude, dopo l'indice dei testimoni,
un censimento esaustivo degli autori e dei
componimenti, integrato da una bibliografia
completa sia per gli autori che per i testi;
Frank, Repértorie métrique de la poésie
des troubadours (1953-57), con l'inventario
delle forma metriche; Chambers, Proper
Names in the Lyrics of Troubadours (1978),
con il regesto degli antroponimi e dei toponimi.
- l'indicizzazione analitica
dei canzonieri contenenti testi trobadorici.
- la riorganizzazione
ed in parte il superamento dei repertori
esistenti, senza che ne venga sconvolto
l'assetto di base, familiare agli utilizzatori,
e questo soprattutto per ciò che concerne
l'elaborazione elettronica dei dati della
basilare Bibliographie di Pillet-Carstens.
Al momento ottobre
2003 è stata completata la descrizione
analitica dei canzonieri siglati A, B, C,
D, Da, Db, Dc, E, F, G, H, J, K, Kp, L,
M, N, N2, O, P, S, Sg, T, U, V, Y, a1 (sez.
riccardiana), a2 (sezione Càmpori), c, f
e di tutti i frammenti di canzonieri conservati;
è in stato di avanzata realizzazione lindice
del canzoniere I; seguiranno a breve gli
indici dei canzonieri Q e R, nonché del
canzoniere provenzale-catalano VeAg e dei
due canzonieri francesi-provenzali, X e
W; sono inoltre già stati ultimati indici
descrittivi analitici delle tavole antiche
dei canzonieri A, B, C, D e Da, I, K, M,
R. Inoltre sono state completate numerose
verifiche concernenti in particolare: le
citazioni (nei trattati grammaticali antichi,
nel Breviari d'amor di Matfre Ermengau,
in testi lirici e narrativi catalani del
Tardo Medioevo), le menzioni e i più ampi
estratti inseriti nelle biografie trobadoriche
antiche, vidas e razos, per
le quali si è anche approntata una specifica
modalità di registrazione, tradizioni perdute
di cui è però rimasta una qualche traccia
significativa (in particolare è stato completato
un censimento esaustivo di tutti i testi
già inseriti nell'importante canzoniere
"di Bernart Amoros", non compresi
nelle sue copie cinquecentesche e però individuabili
attraverso il confronto incrociato di una
serie di indici parziali; si sono per questa
via recuperati dati sinora sfuggiti alla
catalogazione concernenti l'attribuzione,
spesso divergente da quella canonica, di
oltre un centinaio di testi). E' stata altresì
completata una verifica concernente i testi
francesi trasmessi entro i canzonieri provenzali.
(Stefano Asperti)
La base di dati racchiude
così al momento: 2663 schede descrittive
dei testi (incipit, attribuzioni, manoscritti
relatori, edizioni critiche e diplomatiche,
studi principali, ecc., in progressivo arricchimento
con indicazioni circa la data e la localizzazione
dei testi, il contenuto, i rapporti intertestuali,
i problemi attributivi, ecc.); 186 schede
relative ai testi biografici antichi in
prosa (vidas e razos); oltre
11800 schede descrittive dei testi così
come tràditi dai canzonieri; oltre 6000
schede descrittive delle tavole antiche
dei manoscritti sopra elencate; 525 schede
relative agli autori, per ora in larga parte
solo abbozzate, ma compilate tutte per alcuni
campi vitali per condurre operazioni di
ricerca e selezione (periodo di attività,
luogo di nascita). Viene parallelamente
aggiornato e completato retrospettivamente
il repertorio della bibliografia specifica
di settore, che conta già al momento 3627
schede concernenti volumi ed articoli, corredate
con indici delle parole-chiave e rinvii
ai trovatori ed ai singoli testi.
L'interfaccia web della base
dati BEdT intende dare risposta all'esigenza
di consentire, tramite reti telematiche,
ed in particolare la rete Internet, la più
ampia fruizione dell'archivio e la possibilità
di effettuare ricerche avanzate all'interno
del corpus senza obbligare l'utente all'acquisto
o al download di alcun software specializzato.
Più in dettaglio, caratteristiche
e funzionalità del progetto web BEdT:
- immediata comprensione
dei contenuti dell'archivio e la relativa
intuitività nell'uso dell'interfaccia di
interrogazione
- minima competenza
tecnica da parte dell'operatore nell'uso
del software. In questo modo diretti destinatari
del progetto sono sia studiosi e/o specialisti,
sia studenti e/o amatori della materia.
- possibilità di creare
a piacimento moduli di ricerca sempre nuovi,
eventualmente anche a richiesta dell'utente,
con estrema flessibilità
- integrazione di nuove
basi di dati, realizzate con qualsiasi applicazione
database, in un'unica interfaccia
- possibilità di realizzare
facilmente collegamenti automatici con altri
siti o archivi online che forniscano elementi
indicizzabili all'interno della base-dati
- interazione reale
con l'utente attraverso l'uso di mailing
list ed e-mail
- possibilità di aggiornare,
correggere, modificare e migliorare il software
senza soluzione di continuità, senza ricorrere
a periodici aggiornamenti e in maniera del
tutto gratuita per l'utente
- possibilità (per i gruppi
di lavoro) di aggiornare i contenuti della
base dati continuando ad usare l'applicazione
database relazionale di partenza, senza
curarsi del trasferimento sul web
3 Struttura dell'applicazione
Al fine di facilitare l'utilizzo
dei moduli di interrogazione della base
dati online è stata implementata una struttura
dell'applicazione ad albero, in cui a partire
dalle scelte fondamentali di ambiente (AUTORI,
TESTI, FONTI, BIBLIOGRAFIA) si snodano alcune
possibili direzioni di ricerca. Fino ad
arrivare all'elemento caratterizzante, ovvero
l'elemento di filtro da applicare per ottenere
il risultato in forma di scheda o di rapporto.
La struttura base dellapplicazione
prevede una suddivisione primaria basata
sui parametri di ricerca ricavabili direttamente
dallorganizzazione dei dati dei repertori
Pillet-Carstens e Frank attraverso richiami
incrociati:
- AUTORI: es. "PC
001" (indice di catalogazione del
repertorio) oppure "nome dellautore"
- TESTI: es. "PC
001,001" oppure "F 001,001"
oppure "incipit testo"
- FONTI manoscritte:
es. "sigla canzoniere"
oppure "segnatura"
Sulla base di questa impostazione
viene offerto un ventaglio di proposte di
indagini sui dati bio-bibliografici fondamentali
dei testi, degli autori, dei
canzonieri e della bibliografia
correlata.
In tal modo si "costruisce"
un vero e proprio "enunciato dinamico
di ricerca", facilitato dalla sua
costituzione in forma di "menu gerarchico"
di chiara lettura e interpretazione per
gli utenti di qualsiasi esperienza (Figura
1).
Dopo aver individuato un percorso
generico, tramite menu, l'informazione sul
contesto della ricerca viene inviata al
server, il quale risponde impostando un
indice dinamico relativo al percorso
scelto (Figura
2).
L'indicazione della scelta
da parte dell'operatore, con l'eventuale
inserimento di parametri personalizzati,
completa quindi l'enunciato di ricerca ponendo
il server nella condizione di individuare
direttamente una "scheda"
informativa di riepilogo oppure un "rapporto",
in formato tabellare, con possibilità di
dettaglio per ogni elemento (riga) della
tabella (Figura
3 e Figura
4).
· AUTORI
o Trovatori provenzali
§ Pillet-Carstens
(ricerca dei dati biografici relativi ad
un trovatore attraverso il numero di repertorio
PC - il sistema rintraccia tutti i numeri
di repertorio presenti all'interno dell'archivio
e realizza un indice dinamico all'interno
del quale compiere la scelta - i dati sono
poi visualizzati in forma di scheda)
§ autore, nome
(ricerca dei dati biografici relativi ad
un trovatore attraverso l'indicazione del
nome - stessa modalità del precedente)
§ generazione
(rapporto delle schede di tutti i trovatori
associabili tramite la generazione di appartenenza)
§ luogo di
origine (rapporto delle schede di tutti
i trovatori associabili tramite il luogo
di origine)
§ luogo di
attività (rapporto delle schede di tutti
i trovatori associabili tramite il luogo
di attività)
§ autori /
dettagli (elenco sistematico di tutti
i trovatori censiti, organizzato in ordine
alfabetico con rimandi alle schede personali
e dettagliate di ciascuno)
· TESTI
o Repertorio dei
testi trobadorici
§ testo
§ PC (ricerca
dei dati relativi a un testo, attraverso
il numero completo di repertorio PC
il risultato è la scheda descrittiva del
testo corredata di alcuni link interni a
specifiche sezioni quali: identificazione
testo, genere lirico, metrica e musica,
luogo, data e occasione, personaggi e luoghi,
tradizione manoscritta, bibliografia)
§ Frank
(ricerca dei dati relativi a un testo, attraverso
il numero di repertorio Frank stessa
modalità del precedente)
§ incipit
(ricerca dei dati relativi a un testo, attraverso
l'indice dinamico degli incipit, ricostruito
a partire dalle informazioni d'archivio
stessa modalità del precedente)
§ autore /
testi
§ autori PC
(rapporto di tutti i testi attribuiti a
un trovatore, indicato tramite il numero
di repertorio PC, con possibilità di visualizzazione
della scheda relativa a ogni testo)
§ autore, nome
(rapporto di tutti i testi attribuiti a
un trovatore, indicato tramite il nome standard,
con possibilità di visualizzazione della
scheda relativa a ogni testo)
§ attribuzione
tradizione (rapporto della situazione
relativa alle attribuzioni secondo la tradizione,
con possibilità di visualizzazione della
scheda relativa a ogni testo)
§ ipotesi
di attribuzione (rapporto della situazione
relativa alle ipotesi di attribuzione, con
possibilità di visualizzazione della scheda
relativa a ogni testo)
§ genere (rapporto,
con possibilità di dettaglio, di tutti i
testi associati attraverso l'indice dei
generi lirici, ricostruito dinamicamente
sulla base dei dati d'archivio)
§ argomento
(rapporto, con possibilità di dettaglio,
di tutti i testi associati attraverso l'indice
dinamico degli argomenti)
§ tipologia
Frank (rapporto, con possibilità di
dettaglio, di tutti i testi associati attraverso
l'indice dinamico delle tipologie di Frank)
§ schema metrico
(rapporto, con possibilità di dettaglio,
di tutti i testi associati attraverso l'indice
dinamico degli schemi metrici)
§ schema rimico
(rapporto, con possibilità di dettaglio,
di tutti i testi associati attraverso l'indice
dinamico degli schemi rimici)
§ vidas e razos
(rapporto, con possibilità di dettaglio,
di tutte le vidas e razos attribuite a ogni
trovatore, selezionato tramite l'indice
dinamico dei nomi standard)
· FONTI
o Canzonieri
§ segnatura
(indice, con possibilità di dettaglio, di
tutti i componimenti presenti in un canzoniere,
selezionato tramite l'indice dinamico delle
segnature)
§ sigla
(indice, con possibilità di dettaglio, di
tutti i componimenti presenti in un canzoniere,
selezionato tramite l'indice dinamico delle
sigle standard)
§ rubrica (rapporto,
con possibilità di dettaglio, dei testi
presenti nei canzonieri, a partire dall'indice
dinamico delle voci di rubrica)
§ testo PC
/ canzonieri (rapporto, con possibilità
di dettaglio, di tutti i testimoni di un
testo, selezionato tramite l'indice dinamico
dei numeri di repertorio PC)
§ incipit
/ canzonieri (rapporto, con possibilità
di dettaglio, di tutti i testimoni di un
testo, selezionato tramite l'indice dinamico
degli incipit)
o Tavole antiche
§ segnatura
(indice, con possibilità di dettaglio, di
tutti i componimenti presenti in una tavola,
selezionata tramite l'indice dinamico delle
segnature)
§ sigla (indice,
con possibilità di dettaglio, di tutti i
componimenti presenti in una tavola, selezionata
tramite l'indice dinamico delle sigle standard)
§ rubrica
(rapporto, con possibilità di dettaglio,
dei testi presenti in tavole a partire dall'indice
dinamico delle voci di rubrica)
§ testo PC
/ tavole (rapporto, con possibilità
di dettaglio, di tutte le tavole testimoni
di un testo, selezionato tramite l'indice
dinamico dei numeri di repertorio PC)
§ incipit / tavole
(rapporto, con possibilità di dettaglio,
di tutte le tavole testimoni di un testo,
selezionato tramite l'indice dinamico degli
incipit)
· BIBLIOGRAFIA
(schede relative alle risorse bibliografiche)
o chiave (ricerca
della scheda descrittiva di un testo critico
attraverso l'indicazione della chiave standard
di riconoscimento: es. Roncaglia 1949)
o autore (rapporto,
con possibilità di dettaglio, di tutti i
testi critici censiti, con possibilità di
dettaglio, attraverso l'indicazione del
nome e cognome dell'autore)
o monografia (ricerca
della scheda descrittiva di un testo critico
tramite l'indice dinamico dei titoli monografici)
o articolo (ricerca
della scheda descrittiva di un testo critico
tramite l'indice dinamico dei titoli degli
articoli)
o miscellanea (rapporto,
con possibilità di dettaglio, dei testi
critici inseriti in raccolte tramite l'indice
dinamico delle miscellanee)
o argomento (rapporto,
con possibilità di dettaglio, di tutti i
testi associati attraverso l'indice dinamico
degli argomenti)
o rivista (rapporto,
con possibilità di dettaglio, dei testi
critici inseriti in raccolte tramite l'indice
dinamico delle riviste)
o risorse online (risorse
in Rete dedicate alla filologia romanza
e in particolare alle ricerche filologiche
online)
Nel caso della BEdT la richiesta
minima di funzionalità è stata la possibilità
di gestire convenientemente un'applicazione
di tipo client-server e non un sito
Internet tradizionale (il quale non avrebbe
dato luogo a particolari problemi di scelte
tecniche, con la contropartita di limitare
eccessivamente l'orizzonte delle potenzialità
future).
La tecnologia scelta ed utilizzata
per lo sviluppo della BEdT online è Microsoft
Active Server Pages, facente parte del
Framework .NET (ASP.NET).
Le garanzie ottenibili da
questa scelta sono molteplici e, almeno
le seguenti, di assoluto rilievo:
1) Possibilità di
mantenere tutti gli standard di lavorazione
attualmente utilizzati. Il gruppo di
lavoro che alimenta la base di dati opera
già da anni, con competenza, su un'applicazione
MS Access, mantenendo l'aggiornamento delle
varie versioni su sistema operativo Windows.
Si aggiunge che le dimensioni della base
dati non sono tali, né probabilmente lo
diventeranno presto, da richiedere nemmeno
l'utilizzo forzato di DBMS professionali
di più elevate capacità (anche rispetto
agli stessi prodotti Microsoft per grandi
gestioni)
[1] .
2) Possibilità di elaborare
l'applicazione web come se fosse un'applicazione
stand-alone, eliminando le problematiche
relative alla trasmissione su Internet,
con particolare riferimento alla visualizzazione
dell'interfaccia, di fatto nativamente multipiattaforma
e teoricamente operativa con qualsiasi tipo
di sistema di elaboratore con connessione
alla Rete e browser.
3) Salvaguardia dell'archivio
e dell'applicazione sotto il profilo della
sicurezza e dei diritti di copyright.
Il codice realizzato è interamente compilato
all'interno del server, almeno per quanto
riguarda la logica dell'applicazione; ciò
impedisce la visualizzazione dei processi
di esecuzione e l'accesso non protetto ai
dati sensibili dell'archivio.
Svantaggi considerati: l'integrazione
più o meno forzata nel mondo Windows, la
richiesta di elaboratori con potenze di
calcolo elevate (comunque ampiamente alla
portata degli attuali standard) e possibili
lievitazioni dei costi (attualmente pressoché
nulli) in occasione di un eventuale passaggio
alle soluzioni top-level Microsoft.
6 Architettura di
sistema
Il funzionamento della pagina
web dinamica ASP.NET si basa sull'uso concorrente
di una serie di tecnologie integrate e specializzate.
In concreto, per l'elaborazione
e la verifica del codice lato server:
- Web server: software
che gestisce il computer remoto che elabora
e invia i dati attraverso la rete
- .NET Framework: ambiente
di elaborazione del codice sorgente
- ASP.NET: tecnologia
di creazione di pagine dinamiche
- Visual Basic .NET:
linguaggio di programmazione lato server
- ADO.NET: insieme di
oggetti e classi per la comunicazione con
i database
- DBMS: database
e, per l'elaborazione del
codice lato client:
- HTML: linguaggio di
formattazione di pagine web
- DynamicHTML: linguaggio
di programmazione di pagine web con estensioni
dinamiche
- JavaScript: linguaggio
di programmazione scripting per la gestione
di automatismi lato client (menu a tendine
e vari automatismi)
7 Status
Il sito web, concepito come
un programma destinato ad operare su reti
telematiche, piuttosto che come un tradizionale
sito-vetrina di consultazione online, è
il frutto di una riflessione sulle potenzialità
della Rete nella diffusione di contenuti
di alto livello e si propone come un esempio
della possibilità di coniugare innovazione
culturale e innovazione tecnologica.
Da un lato la ricerca di contenuti
di grande autorevolezza, dall'altro, la
ricerca della tecnologia più adatta agli
scopi, semplice e al contempo efficiente,
hanno rappresentato le principali linee
guida degli sforzi compiuti nella progettazione
e nella realizzazione sia della base di
dati sia dell'interfaccia di interrogazione
via web.
Lo status attuale della BEdT
online può dirsi "intermedio"
rispetto alle previsioni iniziali ed alle
finalità del progetto di base. L'archivio
può crescere ancora, e molto, sia in termini
di completezza dei dati sia in termini di
ampliamento delle modalità di interrogazione.
Ciononostante la funzionalità
della base dati e dell'interfaccia è assicurata,
al livello in cui si trova, dal raggiungimento
degli obiettivi primari di completezza,
usabilità e sicurezza nelle risposte.
La struttura così creata mira
a guidare passo passo l'utente verso il
raggiungimento del risultato, indipendentemente
dalla sua competenza strettamente informatica,
dando cioè il modo di concentrarsi sul dato
prettamente filologico e presentandosi,
in sostanza, come uno strumento di lavoro
quotidiano, preparatorio ad ogni ricerca
successiva sia sui testi che sulle fonti.
|