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Indice

Informatica:

La Bibliografia dei Trovatori e il Web

In un contesto, quello filologico, in cui l'attenzione per il testo scritto, l'oggetto libro e l'esperienza della scrittura "solida" (contrapposta all'evanescenza del testo visualizzato sullo schermo del computer) sono l'essenza stessa della materia, lo strumento informatico trova una naturale collocazione in tutti quegli aspetti della ricerca che hanno come scopo la razionalizzazione della documentazione e il reperimento di informazioni "strutturate", fino a diventare uno strumento di indagine a sé stante in grado di fornire prospettive originali e, in molti casi, anche inaspettate.

E' questo il caso della Bibliografia Elettronica dei Trovatori (BEdT). Una base di dati dedicata al mondo dei trovatori provenzali medievali, originariamente sviluppata da Stefano Asperti, dell'Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', e successivamente adattata e trasferita sul web (http://www.bedt.it), e offerta liberamente al pubblico di ricercatori e appassionati del settore.


1 La base di dati


Con la creazione dell'archivio elettronico si è inteso dare risposta alle esigenze di organizzazione e di ricerca di tutti i dati riguardanti i testi dei trovatori provenzali e la loro tradizione manoscritta assicurando in primo luogo:

- l'integrazione reciproca dei repertori esistenti e precisamente Pillet-Carstens, Bibliographie der Troubadours (1933), che racchiude, dopo l'indice dei testimoni, un censimento esaustivo degli autori e dei componimenti, integrato da una bibliografia completa sia per gli autori che per i testi; Frank, Repértorie métrique de la poésie des troubadours (1953-57), con l'inventario delle forma metriche; Chambers, Proper Names in the Lyrics of Troubadours (1978), con il regesto degli antroponimi e dei toponimi.

- l'indicizzazione analitica dei canzonieri contenenti testi trobadorici.

- la riorganizzazione ed in parte il superamento dei repertori esistenti, senza che ne venga sconvolto l'assetto di base, familiare agli utilizzatori, e questo soprattutto per ciò che concerne l'elaborazione elettronica dei dati della basilare Bibliographie di Pillet-Carstens.

Al momento – ottobre 2003 – è stata completata la descrizione analitica dei canzonieri siglati A, B, C, D, Da, Db, Dc, E, F, G, H, J, K, Kp, L, M, N, N2, O, P, S, Sg, T, U, V, Y, a1 (sez. riccardiana), a2 (sezione Càmpori), c, f e di tutti i frammenti di canzonieri conservati; è in stato di avanzata realizzazione l'indice del canzoniere I; seguiranno a breve gli indici dei canzonieri Q e R, nonché del canzoniere provenzale-catalano VeAg e dei due canzonieri francesi-provenzali, X e W; sono inoltre già stati ultimati indici descrittivi analitici delle tavole antiche dei canzonieri A, B, C, D e Da, I, K, M, R. Inoltre sono state completate numerose verifiche concernenti in particolare: le citazioni (nei trattati grammaticali antichi, nel Breviari d'amor di Matfre Ermengau, in testi lirici e narrativi catalani del Tardo Medioevo), le menzioni e i più ampi estratti inseriti nelle biografie trobadoriche antiche, vidas e razos, per le quali si è anche approntata una specifica modalità di registrazione, tradizioni perdute di cui è però rimasta una qualche traccia significativa (in particolare è stato completato un censimento esaustivo di tutti i testi già inseriti nell'importante canzoniere "di Bernart Amoros", non compresi nelle sue copie cinquecentesche e però individuabili attraverso il confronto incrociato di una serie di indici parziali; si sono per questa via recuperati dati sinora sfuggiti alla catalogazione concernenti l'attribuzione, spesso divergente da quella canonica, di oltre un centinaio di testi). E' stata altresì completata una verifica concernente i testi francesi trasmessi entro i canzonieri provenzali. (Stefano Asperti)

La base di dati racchiude così al momento: 2663 schede descrittive dei testi (incipit, attribuzioni, manoscritti relatori, edizioni critiche e diplomatiche, studi principali, ecc., in progressivo arricchimento con indicazioni circa la data e la localizzazione dei testi, il contenuto, i rapporti intertestuali, i problemi attributivi, ecc.); 186 schede relative ai testi biografici antichi in prosa (vidas e razos); oltre 11800 schede descrittive dei testi così come tràditi dai canzonieri; oltre 6000 schede descrittive delle tavole antiche dei manoscritti sopra elencate; 525 schede relative agli autori, per ora in larga parte solo abbozzate, ma compilate tutte per alcuni campi vitali per condurre operazioni di ricerca e selezione (periodo di attività, luogo di nascita). Viene parallelamente aggiornato e completato retrospettivamente il repertorio della bibliografia specifica di settore, che conta già al momento 3627 schede concernenti volumi ed articoli, corredate con indici delle parole-chiave e rinvii ai trovatori ed ai singoli testi.


2 L'interfaccia web


L'interfaccia web della base dati BEdT intende dare risposta all'esigenza di consentire, tramite reti telematiche, ed in particolare la rete Internet, la più ampia fruizione dell'archivio e la possibilità di effettuare ricerche avanzate all'interno del corpus senza obbligare l'utente all'acquisto o al download di alcun software specializzato.

Più in dettaglio, caratteristiche e funzionalità del progetto web BEdT:

- immediata comprensione dei contenuti dell'archivio e la relativa intuitività nell'uso dell'interfaccia di interrogazione

- minima competenza tecnica da parte dell'operatore nell'uso del software. In questo modo diretti destinatari del progetto sono sia studiosi e/o specialisti, sia studenti e/o amatori della materia.

- possibilità di creare a piacimento moduli di ricerca sempre nuovi, eventualmente anche a richiesta dell'utente, con estrema flessibilità

- integrazione di nuove basi di dati, realizzate con qualsiasi applicazione database, in un'unica interfaccia

- possibilità di realizzare facilmente collegamenti automatici con altri siti o archivi online che forniscano elementi indicizzabili all'interno della base-dati

- interazione reale con l'utente attraverso l'uso di mailing list ed e-mail

- possibilità di aggiornare, correggere, modificare e migliorare il software senza soluzione di continuità, senza ricorrere a periodici aggiornamenti e in maniera del tutto gratuita per l'utente

- possibilità (per i gruppi di lavoro) di aggiornare i contenuti della base dati continuando ad usare l'applicazione database relazionale di partenza, senza curarsi del trasferimento sul web


3 Struttura dell'applicazione


Al fine di facilitare l'utilizzo dei moduli di interrogazione della base dati online è stata implementata una struttura dell'applicazione ad albero, in cui a partire dalle scelte fondamentali di ambiente (AUTORI, TESTI, FONTI, BIBLIOGRAFIA) si snodano alcune possibili direzioni di ricerca. Fino ad arrivare all'elemento caratterizzante, ovvero l'elemento di filtro da applicare per ottenere il risultato in forma di scheda o di rapporto.

La struttura base dell'applicazione prevede una suddivisione primaria basata sui parametri di ricerca ricavabili direttamente dall'organizzazione dei dati dei repertori Pillet-Carstens e Frank attraverso richiami incrociati:

- AUTORI: es. "PC 001" (indice di catalogazione del repertorio) oppure "nome dell'autore"

- TESTI: es. "PC 001,001" oppure "F 001,001" oppure "PC 001"

- FONTI manoscritte: es. "sigla canzoniere" oppure "segnatura"

Sulla base di questa impostazione viene offerto un ventaglio di proposte di indagini sui dati bio-bibliografici fondamentali dei testi, degli autori, dei canzonieri e della bibliografia correlata.

In tal modo si "costruisce" un vero e proprio "enunciato dinamico di ricerca", facilitato dalla sua costituzione in forma di "menu gerarchico" di chiara lettura e interpretazione per gli utenti di qualsiasi esperienza (Figura 1).

Dopo aver individuato un percorso generico, tramite menu, l'informazione sul contesto della ricerca viene inviata al server, il quale risponde impostando un indice dinamico relativo al percorso scelto (Figura 2).

L'indicazione della scelta da parte dell'operatore, con l'eventuale inserimento di parametri personalizzati, completa quindi l'enunciato di ricerca ponendo il server nella condizione di individuare direttamente una "scheda" informativa di riepilogo oppure un "rapporto", in formato tabellare, con possibilità di dettaglio per ogni elemento (riga) della tabella (Figura 3 e Figura 4).


4 Descrizione dei comandi


· AUTORI

o Trovatori provenzali

- Pillet-Carstens (ricerca dei dati biografici relativi ad un trovatore attraverso il numero di repertorio PC - il sistema rintraccia tutti i numeri di repertorio presenti all'interno dell'archivio e realizza un indice dinamico all'interno del quale compiere la scelta - i dati sono poi visualizzati in forma di scheda)

- autore, nome (ricerca dei dati biografici relativi ad un trovatore attraverso l'indicazione del nome - stessa modalità del precedente)

- generazione (rapporto delle schede di tutti i trovatori associabili tramite la generazione di appartenenza)

- luogo di origine (rapporto delle schede di tutti i trovatori associabili tramite il luogo di origine)

- luogo di attività (rapporto delle schede di tutti i trovatori associabili tramite il luogo di attività)

- autori / dettagli (elenco sistematico di tutti i trovatori censiti, organizzato in ordine alfabetico con rimandi alle schede personali e dettagliate di ciascuno)

· TESTI

o Repertorio dei testi trobadorici

- testo

- PC (ricerca dei dati relativi a un testo, attraverso il numero completo di repertorio PC – il risultato è la scheda descrittiva del testo corredata di alcuni link interni a specifiche sezioni quali: identificazione testo, genere lirico, metrica e musica, luogo, data e occasione, personaggi e luoghi, tradizione manoscritta, bibliografia)

- Frank (ricerca dei dati relativi a un testo, attraverso il numero di repertorio Frank – stessa modalità del precedente)

- incipit (ricerca dei dati relativi a un testo, attraverso l'indice dinamico degli incipit, ricostruito a partire dalle informazioni d'archivio – stessa modalità del precedente)

- autore / testi

- autori PC (rapporto di tutti i testi attribuiti a un trovatore, indicato tramite il numero di repertorio PC, con possibilità di visualizzazione della scheda relativa a ogni testo)

- autore, nome (rapporto di tutti i testi attribuiti a un trovatore, indicato tramite il nome standard, con possibilità di visualizzazione della scheda relativa a ogni testo)

- attribuzione tradizione (rapporto della situazione relativa alle attribuzioni secondo la tradizione, con possibilità di visualizzazione della scheda relativa a ogni testo)

- ipotesi di attribuzione (rapporto della situazione relativa alle ipotesi di attribuzione, con possibilità di visualizzazione della scheda relativa a ogni testo)

- genere (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testi associati attraverso l'indice dei generi lirici, ricostruito dinamicamente sulla base dei dati d'archivio)

- argomento (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testi associati attraverso l'indice dinamico degli argomenti)

- tipologia Frank (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testi associati attraverso l'indice dinamico delle tipologie di Frank)

- schema metrico (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testi associati attraverso l'indice dinamico degli schemi metrici)

- schema rimico (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testi associati attraverso l'indice dinamico degli schemi rimici)

- vidas e razos (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutte le vidas e razos attribuite a ogni trovatore, selezionato tramite l'indice dinamico dei nomi standard)

· FONTI

o Canzonieri

- segnatura (indice, con possibilità di dettaglio, di tutti i componimenti presenti in un canzoniere, selezionato tramite l'indice dinamico delle segnature)

- sigla (indice, con possibilità di dettaglio, di tutti i componimenti presenti in un canzoniere, selezionato tramite l'indice dinamico delle sigle standard)

- rubrica (rapporto, con possibilità di dettaglio, dei testi presenti nei canzonieri, a partire dall'indice dinamico delle voci di rubrica)

- testo PC / canzonieri (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testimoni di un testo, selezionato tramite l'indice dinamico dei numeri di repertorio PC)

- incipit / canzonieri (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testimoni di un testo, selezionato tramite l'indice dinamico degli incipit)

o Tavole antiche

- segnatura (indice, con possibilità di dettaglio, di tutti i componimenti presenti in una tavola, selezionata tramite l'indice dinamico delle segnature)

- sigla (indice, con possibilità di dettaglio, di tutti i componimenti presenti in una tavola, selezionata tramite l'indice dinamico delle sigle standard)

- rubrica (rapporto, con possibilità di dettaglio, dei testi presenti in tavole a partire dall'indice dinamico delle voci di rubrica)

- testo PC / tavole (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutte le tavole testimoni di un testo, selezionato tramite l'indice dinamico dei numeri di repertorio PC)

- incipit / tavole (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutte le tavole testimoni di un testo, selezionato tramite l'indice dinamico degli incipit)

· BIBLIOGRAFIA (schede relative alle risorse bibliografiche)

o chiave (ricerca della scheda descrittiva di un testo critico attraverso l'indicazione della chiave standard di riconoscimento: es. Roncaglia 1949)

o autore (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testi critici censiti, con possibilità di dettaglio, attraverso l'indicazione del nome e cognome dell'autore)

o monografia (ricerca della scheda descrittiva di un testo critico tramite l'indice dinamico dei titoli monografici)

o articolo (ricerca della scheda descrittiva di un testo critico tramite l'indice dinamico dei titoli degli articoli)

o miscellanea (rapporto, con possibilità di dettaglio, dei testi critici inseriti in raccolte tramite l'indice dinamico delle miscellanee)

o argomento (rapporto, con possibilità di dettaglio, di tutti i testi associati attraverso l'indice dinamico degli argomenti)

o rivista (rapporto, con possibilità di dettaglio, dei testi critici inseriti in raccolte tramite l'indice dinamico delle riviste)

o risorse online (risorse in Rete dedicate alla filologia romanza e in particolare alle ricerche filologiche online)


5 Ambiente di sviluppo


Nel caso della BEdT la richiesta minima di funzionalità è stata la possibilità di gestire convenientemente un'applicazione di tipo client-server e non un sito Internet tradizionale (il quale non avrebbe dato luogo a particolari problemi di scelte tecniche, con la contropartita di limitare eccessivamente l'orizzonte delle potenzialità future).

La tecnologia scelta ed utilizzata per lo sviluppo della BEdT online è Microsoft Active Server Pages, facente parte del Framework .NET (ASP.NET).

Le garanzie ottenibili da questa scelta sono molteplici e, almeno le seguenti, di assoluto rilievo:

1) Possibilità di mantenere tutti gli standard di lavorazione attualmente utilizzati. Il gruppo di lavoro che alimenta la base di dati opera già da anni, con competenza, su un'applicazione MS Access, mantenendo l'aggiornamento delle varie versioni su sistema operativo Windows. Si aggiunge che le dimensioni della base dati non sono tali, né probabilmente lo diventeranno presto, da richiedere nemmeno l'utilizzo forzato di DBMS professionali di più elevate capacità (anche rispetto agli stessi prodotti Microsoft per grandi gestioni) [1] .

2) Possibilità di elaborare l'applicazione web come se fosse un'applicazione stand-alone, eliminando le problematiche relative alla trasmissione su Internet, con particolare riferimento alla visualizzazione dell'interfaccia, di fatto nativamente multipiattaforma e teoricamente operativa con qualsiasi tipo di sistema di elaboratore con connessione alla Rete e browser.

3) Salvaguardia dell'archivio e dell'applicazione sotto il profilo della sicurezza e dei diritti di copyright. Il codice realizzato è interamente compilato all'interno del server, almeno per quanto riguarda la logica dell'applicazione; ciò impedisce la visualizzazione dei processi di esecuzione e l'accesso non protetto ai dati sensibili dell'archivio.

Svantaggi considerati: l'integrazione più o meno forzata nel mondo Windows, la richiesta di elaboratori con potenze di calcolo elevate (comunque ampiamente alla portata degli attuali standard) e possibili lievitazioni dei costi (attualmente pressoché nulli) in occasione di un eventuale passaggio alle soluzioni top-level Microsoft.


6 Architettura di sistema


Il funzionamento della pagina web dinamica ASP.NET si basa sull'uso concorrente di una serie di tecnologie integrate e specializzate.

In concreto, per l'elaborazione e la verifica del codice lato server:

- Web server: software che gestisce il computer remoto che elabora e invia i dati attraverso la rete

- .NET Framework: ambiente di elaborazione del codice sorgente

- ASP.NET: tecnologia di creazione di pagine dinamiche

- Visual Basic .NET: linguaggio di programmazione lato server

- ADO.NET: insieme di oggetti e classi per la comunicazione con i database

- DBMS: database

e, per l'elaborazione del codice lato client:

- HTML: linguaggio di formattazione di pagine web

- DynamicHTML: linguaggio di programmazione di pagine web con estensioni dinamiche

- JavaScript: linguaggio di programmazione scripting per la gestione di automatismi lato client (menu a tendine e vari automatismi)


7 Status


Il sito web, concepito come un programma destinato ad operare su reti telematiche, piuttosto che come un tradizionale sito-vetrina di consultazione online, è il frutto di una riflessione sulle potenzialità della Rete nella diffusione di contenuti di alto livello e si propone come un esempio della possibilità di coniugare innovazione culturale e innovazione tecnologica.

Da un lato la ricerca di contenuti di grande autorevolezza, dall'altro, la ricerca della tecnologia più adatta agli scopi, semplice e al contempo efficiente, hanno rappresentato le principali linee guida degli sforzi compiuti nella progettazione e nella realizzazione sia della base di dati sia dell'interfaccia di interrogazione via web.

Lo status attuale della BEdT online può dirsi "intermedio" rispetto alle previsioni iniziali ed alle finalità del progetto di base. L'archivio può crescere ancora, e molto, sia in termini di completezza dei dati sia in termini di ampliamento delle modalità di interrogazione.

Ciononostante la funzionalità della base dati e dell'interfaccia è assicurata, al livello in cui si trova, dal raggiungimento degli obiettivi primari di completezza, usabilità e sicurezza nelle risposte.

La struttura così creata mira a guidare passo passo l'utente verso il raggiungimento del risultato, indipendentemente dalla sua competenza strettamente informatica, dando cioè il modo di concentrarsi sul dato prettamente filologico e presentandosi, in sostanza, come uno strumento di lavoro quotidiano, preparatorio ad ogni ricerca successiva sia sui testi che sulle fonti.

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