Parte
1
Struttura fondamentale dell'elaboratore
Il calcolatore elettronico,
noto con il nome di elaboratore o PC altro
non è che una macchina, il frutto
di tecnologie. In realtà una macchina
è costituita da due parti fondamentali:
l'HARDWARE e il SOFTWARE.
Per hardware si intende il materiale
elettronico, elettrico, elettromagnetico
e meccanico di cui la macchina è
composta, indipendentemente dalle applicazioni
per le quali può essere impiegata.
Il software è il termine invece
relativo ai programmi, alle specifiche applicazioni
che "girano" sulla macchina, cioè
il complesso delle istruzioni che rendono
possibile utilizzare la macchina per sortire
i risultati desiderati.
Il software è quindi
un complesso di istruzioni che l'hardware
deve comprendere ed eseguire.
E' necessario quindi, oltre ad una minima
conoscenza di come materialmente è
costituita una macchina, capire quali sono
le parti fondamentali che la costituiscono,
cioè le "componenti" dell'elaboratore,
e comprendere in che modo i dati vengano
gestiti dalla macchina e dalle sue componenti.
1.1 L'INFORMAZIONE DIGITALE
L'eleboratore è una macchina detta
numerica o digitale in contrapposizione
alle apparecchiature analogiche. Il termine
digitale deriva dall'inglese "digit"
che significa cifra o numero. L'elaboratore
infatti è in grado di gestire informazione
trasmissibile in forma digitale cioè
lavora su numeri. Questi numeri sono due:
0 e 1. L'informazione a due valori è
detta bit (binary digit).
Le macchine informatiche possono infatti
manipolare solo i due simboli della notazione
numerica binaria (0 ed 1).
La convenzione che fa corrispondere all'associazione
di bit un'informazione è detta codifica.
Con la codifica si esprimo vari e differenti
tipi di dato o, per meglio dire, tutta
l'informazione veicolata da un calcolatore
è esprimibile sottoforma BINARIA
e quindi con il ricorso a questa notazione
è possibile gestire ogni tipo di
informazione. L'unico codice attualmente
comprensibile da parte della macchina è
quindi il codice di numerazione binaria,
unico codice di comunicazione verso l'elaboratore;
esso è quindi definibile come un
sistema di segni mediante il quale possiamo
trasmettere dei dati. Per la precisione
diremo che la codifica è un procedimento
per mezzo del quale i dati che compongono
un'informazione possono diventare un messaggio.
Essendo i computer delle macchine che funzionano
quindi in base a principi binari, le codifiche
binarie, quelle cioè formate
da due segni, sono fondamentali in informatica
[1].
Per riuscire ad esprimere un'informazione
un po' più articolata di due soli
stati (o 0 o 1), fu deciso di considerare
poi i bit a gruppi di 8 per formare un byte,
un byte è perciò composto
da 8 bit consecutivi [2].
Dal momento che ogni singolo bit può
assumere due stati, un byte può assumere
tutti gli stati da 00000000 a 11111111,
con tutte le situazioni intermedie, per
un totale di 256 diverse combinazioni (2×2×2
8 volte =256) con cui esprimere l'informazione
[3].
1.2 COMPONENTISTICA DEL
CALCOLATORE
Il Case (il contenitore
delle componenti dell'elaboratore)
Lo schema che illustra il
funzionamento di un calcolatore è
dovuto a Johan Von Neumann (1903-1957);
esso è assai prossimo all'effettiva
struttura dei moderni calcolatori.
|
|
| Schema di un elaboratore:
modello di Von Neumann |
Le unità che costituiscono
una macchina sono quindi:
A. Unità
di ingresso (input) che consentono
l'immissione di dati nella memoria.
B. Unità
di memoria nella quale vengono registrate
le informazioni.
C. Unità
di controllo detta anche processore
(Central Processing Unit o CPU) che
presiede a tutte le operazioni del calcolatore,
interpretando le istruzioni prelevate dalla
memoria e inviando alle specifiche unità
i segnali per l'esecuzione delle operazioni.
D. Unità
aritmetico-logica (Arithmetic-Logic
Unit o ALU) in grado di eseguire operazioni
aritmetiche o logiche.
E. Unità di uscita
(ouput) per la presentazione dei risultati
dell'elaborazione.
Assieme alla spiegazione del
funzionamento teorico delle componenti e
all'illustrazione del ruolo svolto dalle
varie unità, si è tentato
di fornire anche un'indicazione delle caratteristiche
tecniche di ciascuna delle componenti fisiche.
E' bene saper fin da subito che la componentistica
interna di un calcolatore è collocata
sulla cosiddetta SCHEDA MADRE (Motherboard).
|
|
|
Esempio di Scheda Madre.
Sono evidenziati gli slot PCI
sui quali vanno collocate le varie
schede
|
La scheda madre fa da supporto
e connessione per tutti i componenti interni
del computer e contiene inoltre una serie
di circuiti (chipset, cache, bios [4])
adibiti al controllo delle varie parti.
I modelli in commercio sono molte decine
e ne escono sempre di nuovi. Spesso nei
computer di marca le schede madri svolgono
anche le funzioni audio, video e rete (che
nei PC assemblati si trovano invece sempre
su schede separate).
Sulla scheda madre si inseriscono
come componenti separati il processore,
ram
e le varie schede (audio, video,
rete che generalmente vanno sugli slot
PCI); vi si trovano inoltre le prese
per il collegamento dell' hard
disk
e dei drives (cioè gli
"sportelli" in cui si inseriscono
le unità disco) per i dischi mobili
(floppy
e CD)
[5].
A.-E.
Unità di I/O (input-output)
Un computer elabora i dati
e fornisce risultati eseguendo determinate
istruzioni. I dati e i programmi devono
essere inseriti dall'esterno. Le unità
I/O sono le componenti del computer che
consentono di inserire i dati utilizzando
codifiche "naturali" (alfabeto
tradizionale) e di ottenere come risultato
dati scritti con le medesime codifiche.
Queste componenti devono quindi
essere capaci di:
- Trascodificare i dati del linguaggio naturale
in binario e viceversa
- Trasmettere e ricevere dati dalla CPU
in codice binario.
Per ricevere e/o trasmettere
bit, o byte [6],
è necessario che avvenga una passaggio
di segnali elettrici binari. Questo passaggio
di dati avviene tramite dei COLLEGAMENTI.
Ogni componente sarà quindi collegato
alla macchina tramite un cavo con due estremità:
una attaccata all'apparecchio e l'altra
attaccata al calcolatore tramite le PORTE
o INTERFACCE (seriale, parallela, USB,
PS/2, rete, SCII, video).
|