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Segue
Parte 1
STRUTTURA FONDAMENTALE DELL'ELABORATORE
Elenco delle Unità
di I/O
Tastiera Nei
PC moderni si collega ad una porta PS/2
appositamente dedicata.
Le tastiere moderne (dette "estese",
per contrasto con un vecchio tipo "standard")
possiedono 101 tasti (o 104 se adattate
per Windows), divisi in 4 gruppi: Tasti
Funzione, Tasti Alfanumerici, Tastierino
numerico, Tasti Cursore.
Mouse Il mouse fu introdotto
per semplificare l'invio dei comandi alla
macchina, comandi che in precedenza venivano
impartiti unicamente attraverso la tastiera.
Lo spostamento del mouse controlla il movimento
di un puntatore sullo schermo, mentre i
tasti inviano il comando.I mouse per Macintosh
possiedono un unico tasto, quelli per Windows
due tasti (il sinistro per inviare il comando
e il destro per far comparire delle opzioni
specifiche a seconda del luogo in cui si
"clicca"). Il mouse si collega
al PC attraverso una porta seriale (anche
se ormai sono pochi i mouse che ancora si
attaccano alla seriale) o PS/2 o USB.
Monitor il monitor
è la principale interfaccia fra l'utente
e l'attività del computer (la parola
stessa in inglese significa "controllare").
I monitor più diffusi sono quelli
a tubo catodico; esistono poi i monitor
piatti a cristalli liquidi (usati soprattutto
con i computer portatili) che producono
un'immagine molto più nitida, ma
che purtroppo costano molto di più
dei monitor a tubo catodico. Attualmente
sono molto diffusi i monitor a cristalli
liquidi per PC denominati LCD (Liquid
Cristal Display). Vi sono comunque altre
tecnologie che i vari costruttori stanno
da tempo sviluppando ed alcune di queste
vanno sotto il nome di "plasma"
PDP (Plasma Display Panels) e FED
(Field Emission Display).
Alcuni modelli comprendono al loro interno
anche le casse audio ed il microfono.
Il monitor si collega al PC attraverso la
porta che si trova sulla scheda video [7].
La misura del monitor si esprime in pollici
(''), con un valore variabile fra 15'' e
24'' circa.
Stampanti si dividono
in tre principali categorie:
- ad aghi: sono le
stampanti di vecchio tipo, ormai obsolete
perché sono rumorose, molto lente
e producono stampe di bassissima qualità.
Usano una testina ad aghi che batte su
un nastro inchiostrato, come nelle vecchie
macchine per scrivere.
- laser: usano una tecnologia simile
a quella delle fotocopiatrici, sono adatte
per grossi volumi di lavoro perché
riescono a stampare molto velocemente
e silenziosamente, offrendo inoltre la
migliore qualità di stampa.
- a getto d'inchiostro: producono
stampe di qualità leggermente inferiore
rispetto alle stampanti laser, sono generalmente
più lente, ma anche più
economiche e di dimensioni più
contenute. La stampa avviene spruzzando
sulla carta un sottilissimo getto d'inchiostro
liquido.
Esistono poi stampanti per
usi professionali o tipografici, per riproduzioni
di altissima qualità. Una particolare
categoria di stampanti sono i plotter
che usano dei pennini ad inchiostro per
disegnare su fogli di grande formato.
Le stampanti si collegano
al PC attraverso la porta parellela o USB.
I parametri che caratterizzano
una stampante sono:
- la velocità di stampa, espressa
in numero di caratteri al secondo (cps -
character per second);
- la risoluzione cioè il numero
di punti da cui è costituito ciascun
carattere oppure il numero di punti per
pollice quadro dell'immagine (dpi - dots
per inch) [8];
- i tipi di carattere utilizzati
(detti anche font). I font possono
essere interni, cioè presenti nella
memoria associata alla stampante oppure
esterni cioè da caricare nella stampante
a mezzo di appositi programmi.
Casse La scelta delle
casse deve avvenire in funzione della scheda
audio [9]:
se la scheda audio comprende solo le funzioni
di base si useranno casse economiche, se
invece è capace di riproduzioni audio
di alta qualità, effetti audio particolari
come il Dolby surround, ecc., si potranno
usare casse di qualità superiore
e impianti audio sofisticati. Sarebbe inutile
usare casse di alta qualità con una
scheda audio scadente, o viceversa.
Scanner si tratta di
dispositivi che, basandosi sul principio
delle fotocopiatrici, consentono di acquisire
testo e immagini stampate su carta per trasferirle
all'interno del computer, cioè convertire
il cartaceo in digitale. I modelli più
versatili consentono anche l'acquisizione
direttamente da diapositiva o da negativo
fotografico. Lo scanner cosiddetto a letto
piano, è uno strumento che tramite
un dispositivo, il CCD, Charge Coupled
Device, traduce i valori della luce
riflessa dall'oggetto sottoposto a scansione
in impulsi elettrici e questi, a loro volta,
in immagini digitali.
Gli scanner migliori usano
la porta SCII per collegarsi al computer,
ma esistono in commercio anche scanner che
si attaccano alla porta USB o alla parallela.
Videocamere: vengono
usate per catturare immagini da elaborare
(sono quindi un tipo particolare di scanner)
o da trasmettere. Si va da videocamere professionali
per riprese di alta qualità, a piccole
videocamere dette webcam usate per trasmettere
riprese video attraverso la rete.
La ripresa con una webcam ha sempre una
qualità piuttosto bassa perché
questo consente di ridurre al minimo il
flusso di dati (esigenza ancora oggi prioritaria
per qualunque informazione viaggi su Internet).
Masterizzatore
Sono i dispositivi usati per la scrittura
su CD (il disco deve essere tale da consentire
la scrittura, altrimenti il masterizzatore
non funziona). Funzionano anche come normali
lettori di CD.
Tipicamente sono inseriti
all'interno del computer e presentano uno
sportello come i lettori CD, ma esistono
anche dei modelli esterni che si collegano
al computer con un cavo. Come gli Hard Disk
(e altri dispositivi) esistono masterizzatori
EIDE (più economici) e masterizzatori
SCSI (più veloci).
La velocità si esprime
in tre parametri diversi: lettura, scrittura
e riscrittura.
Modem: si usa per la
trasmissione e ricezione di dati attraverso
la linea telefonica ed in particolare per
la connessione ad Internet. I modem possono
essere esterni al computer (collegati con
un cavo) oppure interni (in forma di scheda
di espansione), ma in quest'ultimo caso
presentano spesso problemi di incompatibilità
col resto dell'hardware.
La velocità con cui
i modem sono in grado di scambiare i dati
si misura in Kbit/secondo (Kbps) ovvero
il numero di bit che il modem riesce a trasferire
in un secondo. Esistono quattro tipi principali
di modem, a seconda del tipo di linea telefonica
disponibile:
- standard Per la normale linea telefonica.
I modem standard trasferiscono dati alla
velocità di 56 Kbps, che rappresenta
comunque la capacità massima della
linea (un flusso di dati maggiore non riuscirebbe
a passare). Quando il modem è collegato
la linea è occupata e non è
possibile usare il telefono (di fatto, il
collegamento alla rete tramite modem costituisce
a tutti gli effetti una normale telefonata).
- ISDN Raggiungono i 128 Kbps, ma
necessitano della linea ISDN (una linea
telefonica particolare). La linea ISDN consente
anche l'uso del telefono mentre il modem
è collegato (cosa impossibile con
la linea normale) sacrificando però
metà della velocità (64 Kbps);
altrimenti si può scegliere di dedicare
l'intera linea al modem.
- ADSL Raggiungono i 640 Kbps, ma
necessitano della linea ADSL (una linea
telefonica particolare). L'ADSL costituisce
un collegamento permanente 24 ore su 24
con la rete e non interferisce in nessun
modo col telefono (contrariamente ai modem
standard e ISDN, l'ADSL non effettua telefonate,
ma mantiene un collegamento fisso), però
si tratta di un servizio ancora piuttosto
caro (viene richiesto un canone mensile
di 50-100 Euro, a seconda del fornitore
e del tipo di servizio, oltre al costo iniziale
di attivazione).
- GSM Per i collegamenti tramite
cellulare. Poiché in questo campo
non non si è ancora affermato un
standard, ogni marca di telefoni cellulari
produce un modem (di solito in forma di
scheda) compatibile coi propri modelli di
telefonino. Può servire in casi di
necessità, per postazioni mobili
o temporanee.
I modem standard esterni si
collegano al PC attraverso la porta seriale;
se interni, sono delle schede da collocare
su una delle slot della scheda madre.
PORTE
DI I/O
Sono le prese, localizzate
sul lato posteriore del computer, che vengono
utilizzate per collegare alla macchina tutti
dispositivi esterni (monitor, tastiera,
mouse, ecc.).
Tipicamente sono poste direttamente sulla
scheda madre le seguenti porte:
o Porte PS/2 per
il collegamento del mouse e della tastiera
(una è dedicata al mouse e l'altra
alla tastiera; non si possono invertire).
o Porta Seriale per il modem, o
in generale per dispositivi che non richiedono
un flusso di dati molto veloce (fino a
qualche anno fa veniva usata anche per
il mouse).
o Porta Parallela si usa quasi
sempre per la stampante, ma in generale
è adatta per qualunque dispositivo
che richieda un flusso di dati più
veloce rispetto alla capacità della
porta seriale.
o Porta USB (Universal Serial Bus)
di recente introduzione, è adatta
per connettere al computer qualunque tipo
di dispositivo (purché compatibile
col collegamento USB).
La tecnologia USB consente di creare "catene"
di dispositivi collegati tutti su un'unica
porta (fino a 127), inoltre consente il
collegamento "a caldo" (cioè
a computer acceso), mentre tutti i dispositivi
non USB devono sempre essere collegati
a computer spento.
Le schede di espansione [10]
che vengono montate sulla scheda madre
rendono poi disponibili molte altre porte,
fra cui le principali sono:
o Porta Video (talvolta
integrata direttamente sulla scheda madre,
soprattutto nei modelli di marca) per
connettere il monitor al computer.
o Porta di Rete per collegare la
macchina direttamente ad una rete di computer,
senza usare il modem. Ne esistono di vari
tipi, ma ormai la presa RJ45 ha di fatto
rimpiazzato tutte le altre.
o Porta SCSI per dispositivi che
richiedono un flusso di dati molto veloce
(scanner, masterizzatore esterno, ecc.).
La tecnologia SCSI consente inoltre, come
la USB, il collegamento di dispositivi
a catena (fino a 7), ma non il collegamento
"a caldo" (a computer acceso).
B.
Memoria
La memoria di un computer è il supporto
materiale atto a contenere unità
informative (bit). Le memorie possono essere
di vario tipo (centrali o di massa) ma in
ogni caso la loro CAPACITA' (quantità
di memoria disponibile) è espressa
in byte cioè un insieme di 8 bit
[11],
o nei suoi multipli [12],
oppure in word (cioè sequenza
di bit):
il KiloByte (KB) pari
a 1024 Byte (circa 1000 Byte)
il MegaByte (MB) pari a 1.048.576
Byte (circa un milione di Byte)
il GigaByte (GB) pari a 1.073.741.824
Byte (circa un miliardo di Byte)
Oltre alla capacità,
l'altro parametro da considerare è
il TEMPO DI ACCESSO, vale a dire il tempo
necessario per eseguire una singola operazione
di lettura e di scrittura; il parametro
che rappresenta la velocità di memoria
è il nanosecondo (milardesimi di
secondo).
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