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Informatica:

La tecnologia digitale e l’edizione di testi demotici dell’antico Egitto

Con questo titolo è stato presentato al Convegno "Philological Disciplines and Digital Technology" di Castelvecchio Pascoli un programma di ricerca per la realizzazione di un software con interfaccia destinato alla catalogazione secondo criteri paleografici di testi manoscritti antico egiziani. Il progetto è stato sviluppato dal Dipartimento di Egittologia dell'Università di Pisa, sotto la direzione scientifica della Prof. Edda Bresciani, in collaborazione con con il Prof. Andrea Bozzi dell'Istituto di Linguistica Computazionale (ILC) del CNR di Pisa e con il Dott. Giuseppe Fedele del Dipartimento di Elettronica Informatica e Sistemistica (DEIS) dell'Università della Calabria.

I testi demotici in questione sono conosciuti come Ostraka da Medinet Madi (OMM), dal nome della località nell'oasi del Fayum in Egitto dove furono scoperti nel 1938. I testi, databili al II/III secolo d.C., sono redatti in demotico (una tarda fase evolutiva del Nuovo Egiziano, VII sec. a.C.-IV sec. d.C.) o in greco e numerosi sono gli ostraka bilingui demotico-greci e greco-demotici [foto 1].

Dal 1970 l'edizione degli ostraka è affidata alla Prof. Edda Bresciani. Il lavoro di edizione ha messo in luce il carattere di unicità di questi testi nel panorama della coeva documentazione egiziana (innanzitutto per l'omogeneità di provenienza e datazione, per il marcato bilinguismo e soprattutto per la grande varietà di contenuti in un contesto unitario), facendo emergere con chiarezza la loro importanza come nuovo contributo alle nostre conoscenze sul lessico e sulla grammatica dell'antico egiziano in epoca tarda e a alla definizione della questione del bilinguismo greco-egiziano nell'Egitto romano.

Altrettanto importante è lo studio paleografico dei testi, che offrono una testimonianza rara e significativa dell'evoluzione della scrittura demotica non letteraria in epoca romana.

Un software che si propone di catalogare e analizzare la paleografia della scrittura demotica deve poter affrontare e risolvere tutti i problemi connessi ad un sistema di scrittura non alfabetico e ricco di centinaia di segni fonetici, ideografici o soltanto grafici utilizzati contemporaneamente per scrivere ciascuna parola. A questo si deve aggiungere che il demotico è una grafia corsiva dell'antico egiziano e quindi i segni risultano semplificati nella forma. La presenza di molti segni omografi rende vano ogni tentativo di riconoscimento automatico dei segni.

Questi problemi sono stati risolti ricorrendo ad un tabella grafica dove i segni demotici sono registrati e raggruppati in categorie [foto 2].

La registrazione dei dati è semplice: il segno viene selezionato direttamente sull'immagine digitale (.jpg, .gif) e associato ad una casella vuota nella tabella; i segni già registrati possono essere aggiornati associando alla stessa casella tutti le ricorrenze di quel segno [foto 3].

Il software rende possibili le ricerche paleografiche e lessicali all'interno dell'archivio dei testi, aiutandoci nel lavoro di classificazione degli ostraka. Questo ci permette di suddividere i testi in gruppi omogenei, raccogliendo, ad esempio, quelli di contenuto affine individuati dalla ricorrenze di certe parole o segni [foto 4]; oppure raggruppando tutti i testi scritti dal medesimo scriba identificati dalle ricorrenze di particolari grafie di segni o parole [foto 5].

Il software nella sua versione definitiva prevede anche la possibilità di rendere disponibili sul WEB tutti i dati relativi agli ostraka e la tabella dei segni demotici per la consultazione e la ricerca dell'archivio dei testi.

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