Macbeth
Protagonista della tragedia omonima di W. Shakespeare (ca. 1606).
Macbeth, generale del re di Scozia Duncan, lo uccide istigato dall'ambiziosa moglie e da una profezia di tre streghe. La profezia aggiungeva che Banquo, amico di Macbeth, avrebbe generato dei re. Macbeth, allora, elimina Banquo, ma i suoi figli riescono a fuggire, allestendo un esercito che muove contro l'usurpatore. Dell'esercito fanno parte anche i figli di Duncan e il nobile Macduff. Le streghe invitano Macbeth a guardarsi da Macduff, annunciando che Macbeth non potrà essere ucciso da uomo uscito da ventre di donna, né il suo regno potrà cadere fin quando la foresta di Birnam non muova verso il castello di Dusinane. Macbeth, torturato da timori assillanti, continua a commettere delitti sempre più gratuiti, come quelli della moglie e dei figli di Macduff. Nel frattempo sopraggiunge l'esercito dei vendicatori: ogni soldato, per mimetizzarsi, si fa schermo con un ramo della foresta di Birnam. Macbeth è ucciso da Macduff, non nato da donna perché estratto prima del tempo dal grembo materno. Tutte le profezie si sono così avverate.