| DESTINO Odissea,XI, 90- 96 |
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90 Infine venne lanima del tebano Tiresia, con uno scettro doro, e mi conobbe e mi disse: «Divino Laerzìade, ingegnoso Odisseo, perché infelice, lasciando la luce del sole, venisti a vedere i morti in questo lugubre luogo? 95 Ma levati dalla fossa, ritira la spada affilata, che beva il sangue e poi il vero ti dica». |