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Tema n.11:
Finale tragico

Romeo interviene nella rissa tra i Montecchi e i Capelletti proprio perché spera di portare avanti la possibilità di una pace futura tra le due famiglie nemiche: «veduti i suoi parenti alle mani con i Capelletti, si turbò forte, perciò che sapendo la pratica che era de la pace che maneggiava messer lo frate, non averebbe voluto che questione si fosse fatta» (M. Bandello, La seconda parte de le novelle, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1993, p. 67).

Il tentativo rischioso di rappacificare le due parti non ha successo, e, aggredito da Tebaldo, si difende, uccidendo però il cugino della moglie. La morte di Tebaldo e l’esilio di Romeo quindi sono conseguenze della speranza di Romeo di portare pace tra la propria famiglia e quella della moglie.

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