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Anno 2016-2017
Tema n.16

Popolo

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Il concetto di popolo è in apparenza evidente, inequivocabile, determinante eppure è al tempo stesso sfuggente e indefinibile. All'idea di popolo, fin dal romano populus, è associata l'idea dell'insieme di donne e uomini che abitano una comunità, un mondo, una nazione senza distinzioni  e semmai coesi a partire "dal basso", spesso in contrapposizione alle ristrette élites aristocratiche o economiche che tendono a dominare il popolo, a "non confondersi" col popolo o, in senso più dispregiativo, col "popolino" ovvero il popolo più povero e ultimo nella scala sociale.

Il cristianesimo più genuino e francescano guarda al "popolo" in senso evangelico, è il "prossimo" cui sacrificarci, è l'insieme dei "figli di Dio". Col passare dei secoli e col crescere dell'emancipazione politica e sociale, dal Settecento in poi, dai moti rivoluzionari in poi, "popolo" assume definitivamente una connotazione in genere positiva,  fondamento stesso delle democrazie e, utopisticamente, nonostante le continue guerre, si continua a sognare "l'unità dei popoli".

Il marxismo tende ad essere sospettoso verso un uso troppo generico di popolo e preferisce ovviamente una più puntuale distinzione in "classi", in cui il "popolo" sembra assimilarsi al "proletariato", ai salariati sfruttati nella produzione capitalistica. Ma da popolo deriva "populismo", oggi usatissimo e per lo più in senso negativo, il "lato oscuro" del popolo: ovvero i movimenti politici e culturali che, facendo leva sulle pulsioni emotive del popolo, ne aizzano la componente qualunquistica e irrazionale, spesso di marca reazionaria. Eppure "populismo" ha voluto dire, soprattutto in Italia, e specie fra scrittori e intellettuali (il famoso saggio di Asor Rosa) nel Novecento l'opposto: ovvero una simpatia istintiva per ciò che è "popolare" (altro termine derivato da popolo), povero, genuino (il cantore ne fu Pasolini). Allora cos'è davvero "popolo"? cos'è "populismo"? cos'è "popolare"? E per ciò che qui ci riguarda in che modo, quando e in che forme tutto ciò che attiene al Popolo torna in Letteratura? E come si commisura la letteratura di ogni tempo al popolo? Da qui prende il via il nostro prossimo tema monografico cui vi chiediamo di intervenire.

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